Sono state effettuate approfondite indagini dall'Interpol e dalla Missing Persons Helpline. La famiglia di Anita ha anche incaricato una agenzia investigativa privata di Londra, senza ricavarne nulla di concreto.
E' stato anche chiesto l'aiuto del Rotary Club.
Il padre di Anita inoltre si è recato in Grecia nel 1994, ripercorrendo il possibile itinerario dei due ragazzi, ma non ha scoperto niente di rilevante.
Sono state controllate anche varie organizzazioni e sétte religiose europee.
Sono stati controllati tutti i voli in partenza da Atene nei mesi di maggio, giugno e luglio.
Non è stato possibile controllare i numerosi alberghi e pensioni di Naxos e tantomeno i biglietti di tutte le navi e traghetti in partenza dall'isola: in entrambi i casi le registrazioni non vengono conservate e, molto spesso, le schede sono compilate dagli interessati senza alcun riscontro effettivo sui documenti.
Anita e Delarey avevano una tenda, ma anche un controllo presso i campeggi è impossibile, specie dopo tre anni.
Sono stati interpellati anche diversi medium: due di loro hanno risposto che Anita si trova a Milano, mentre un altro ha parlato di una zona desertica con dei fiori.
Recentemente i genitori di Anita ci hanno scritto a proposito di una borsa che la ragazza aveva con sè. Una borsa da toilet particolare ed unica perchè fatta per Anita dal padre. Ecco come la descrive il padre: "...Prima che Anita partisse mi chiese di fabbricarle una borsa da toilet arrotolabile che aveva disegnato lei stessa."
Ci hanno mandato anche un disegno ed un campione del tessuto con cui era fatta la borsa.