
È uno dei romanzi italiani più famosi al mondo e si stima abbia venduto 50 milioni di copie. Alla fine del Novecento, "Le Monde" l'ha indicato tra i 100 libri più importanti del secolo. È "Il nome della Rosa", il primo dei sette romanzi del semiologo Umberto Eco, pubblicato nel 1980. A "Passato e Presente", in onda lunedì 13 febbraio alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia, Paolo Mieli ne parla con la specialista del Medioevo Chiara Mercuri. La vicenda che racconta è ambientata nel 1327, sullo sfondo delle lotte tardomedievali tra Papato e Impero. In un'abbazia del nord-Italia viene rinvenuto il cadavere di un monaco e l'abbate chiede di indagare a un frate francescano. Ma presto altri monaci vengono trovati morti. Il romanzo si snoda così tra giallo e questioni culturali e teologiche. Ma che immagine restituisce di quel periodo storico? Quanto c'è di vero? Come è nato il romanzo?