Allacciate le cinture

di Danilo Procaccianti
Collaborazione di Roberto Persia 



In questo periodo si parla tanto di Alitalia perché il governo Conte ha deciso di stanziare 3 miliardi di euro per salvarla.
Si aggiungono ai tanti soldi pubblici messi in campo in quello che sembra un pozzo senza fondo. E quando è toccato ai privati? L’ultima avventura è stata quella con gli emiratini di Etihad, una partnership fortemente sponsorizzata dall’allora premier Matteo Renzi. Come è finita? Molto male. Dopo due anni e mezzo hanno portato i libri in tribunale. Ma il rapporto degli Emirati con l'Italia in epoca Renzi non si esaurisce con Alitalia: Report mostrerà tutti i documenti sul famoso Air Force Renzi, l'aereo di Stato voluto dall'ex premier. Si era siglato un accordo, sempre con Etihad, di svariati milioni di euro per un aereo che valeva pochissimo ed era fuori produzione dal 2011. Inoltre, l’inchiesta racconterà la vicenda di Piaggio Aerospace, l'azienda aeronautica del settore sicurezza e difesa anch'essa entrata in possesso degli Emirati Arabi in epoca renziana. E poi c'è un drone militare in sperimentazione, precipitato misteriosamente.

4 aprile 2024:
Nell’inchiesta “Allacciate le cinture” andata in onda il 30 novembre 2020 avevamo dato conto di una segnalazione di operazione sospetta da parte di UIF (Unità d'Informazione Finanziaria per l'Italia), riguardante un bonifico effettuato dall’imprenditore Carlo Torino a favore del senatore Matteo Renzi. In seguito alla segnalazione è partita un’inchiesta della procura di Firenze che vedeva indagati proprio l’imprenditore Carlo Torino e il senatore Matteo Renzi per il reato di cui all’art. 8 D.L.gs. 74/2000 (fatturazioni per operazioni inesistenti). Il 30 dicembre 2021 il Tribunale di Firenze, con provvedimento del GIP dr. Frangini ha disposto l’archiviazione del procedimento. Nello specifico il Giudice scrive: “il ruolo del Torino nella vicenda deve considerarsi reale ed effettivo, e le fatture emesse dal Renzi esistenti sotto un profilo oggettivo e soggettivo, determinando così l’insussistenza del reato ipotizzato nella sua materialità e imponendo l’archiviazione del procedimento”.